packaging per vino

Wine unboxing effetto WOW: come personalizzare il packaging per vino

Quanto può influire l'unboxing sulla percezione del marchio da parte dei consumatori e sulla loro decisione di acquisto? In questo articolo cerchiamo di rispondere a questa domanda, focalizzandoci sulle caratteristiche che dovrebbe avere il packaging per vino per garantire un effetto WOW.

Cos'è l'unboxing

Vogliono imitare gli influencer? O sono mossi da un sincero spirito di condivisione verso i i loro amici?

Il motivo non è noto, ma sta di fatto che sempre più Millennials e GenZ hanno l’abitudine di filmare il momento dello spacchettamento di un acquisto, processo altrimenti noto come Unboxing

Inserito anche tra le parole nuove dell’Accademia della Crusca, si tratta di un termine ormai noto a chiunque abbia l’abitudine di utilizzare i social network. Basti pensare che – nel momento in cui scriviamo questo articolo – solo su Instagram l’hashtag #unboxing conta ben 4,1 mln di contenuti creati dagli utenti in tutto il mondo.*

Protagonista indiscusso è il prodotto acquistato, che viene raccontato ed eventualmente recensito da chi registra. C’è però un elemento secondario che influenza in maniera diretta e importante il momento dell’unboxing: il packaging.

L'imballaggio è il primo punto di contatto che il consumatore ha con il prodotto acquistato online, e dunque l'elemento che influenza la prima impressione sul brand e sul servizio offerto.

E questo è ancor più vero nel settore del vino, dove l’impatto visivo di tutto ciò che gira attorno al vino stesso aiuta ad attirare clienti e a differenziarsi dalla concorrenza.

Ecco perché un packaging per vino personalizzato può rivelarsi uno strumento per trasmettere l’identità del prodotto e della marca, generando un’esperienza unica per il consumatore.

In questo articolo vediamo gli aspetti da tenere in considerazione nella scelta del packaging per vino. Obiettivo: unboxing effetto WOW!

 

* In questo articolo con il termine unboxing ci riferiremo semplicemente al momento in cui il  consumatore disimballa il prodotto acquistato, senza che debba essere necessariamente ripreso e condiviso sui canali social.

L'effetto WOW dell'unboxing: come emozionare i tuoi clienti fin dal primo sguardo

L’imballaggio è un aspetto fondamentale per chi vende vino online: non solo per proteggere la bottiglia durante la spedizione, ma anche per creare un’esperienza di unboxing piacevole per il consumatore finale.

Diverse ricerche dimostrano che l'impressione che il cliente ha dell'imballaggio e dell'esperienza di unboxing influisce sulla percezione del marchio e sulla propensione all'acquisto ripetuto.

Uno studio condotto da Dotcom Distribution ha rilevato che il 40% dei consumatori sarebbe più propenso ad acquistare nuovamente da un eCommerce che offra un’esperienza di unboxing piacevole. Secondo un articolo di Packaging Strategies  il 68% dei consumatori sostiene che l’imballaggio di un prodotto influisce sulla loro percezione del marchio e sulla propensione all’acquisto ripetuto.

Ma cosa significa “unboxing piacevole”? Secondo una ricerca di Packaging Innovations, un’esperienza di unboxing di successo deve essere emozionante, personalizzata, sorprendente e coinvolgente.

Per raggiungere questo obiettivo l’imballaggio deve essere esteticamente piacevole, adattarsi al prodotto e trasmettere l’immagine del marchio.

Come? Continua a leggere e lo scopriremo insieme. 🙂

In foto: il founder di Sommelier Wine Box Luca Menato

Molto più di una semplice scatola: come personalizzare il packaging per vino

1. Il colore, ovvero il biglietto da visita del tuo marchio

La scelta del colore del packaging per vino può influire notevolmente sulla percezione del brand da parte del pubblico.

Per scegliere il colore più adatto, è necessario considerare vari fattori, tra cui:

  1. Il target di riferimento: è importante conoscere la tipologia di pubblico a cui si rivolge il marchio e i colori che vengono generalmente associati a quella fascia di consumatori. Se a ricevere la tua scatola saranno principalmente giovani adulti, potresti osare con colori vivaci o tonalità fluo, poco comuni nel mondo del vino eche ti permetteranno di catturare l’attenzione ed aumentare la probabilità di essere ricordati.

  2. Il messaggio da comunicare: ogni colore ha una sua specifica connotazione emotiva, quindi è importante scegliere il colore che meglio rappresenta il messaggio che si vuole comunicare. Se ad esempio vuoi mettere il focus sull’impegno verso la sostenibilità, sicuramente i colori verde e avana (il classico colore del cartone) sono i più adatti.

  3. Il branding dei concorrenti: se l’obiettivo è utilizzare un packaging che ti distingua dalla concorrenza, studia le scelte degli altri produttori di vino e cerca di intraprendere strade differenti.

Capiamo benissimo che trovare il giusto compromesso non sia semplice: è difficile per una cantina che ha sempre scelto un registro sobrio ed elegante trovare un colore per distinguersi.. Ma è proprio qui che entrano in ballo le stampe personalizzate. 👇

2. Stampa personalizzata: come trasformare il tuo packaging in un'opera d'arte

La stampa personalizzata è un altro elemento fondamentale nella creazione di un packaging unico e personalizzato, che può fare la differenza soprattutto ai brand che optano per colori più sobri e dunque più difficili da ricordare. 

Puoi abbellire la scatola con il logo dell’azienda, simboli, indicazioni per l’unboxing, la storia del vostro vino… Insomma, puoi dare libero spazio all’immaginazione, proprio come hanno fatto i nostri clienti 👇

4. Come coniugare personalizzazione e sostenibilità

Oggi sempre più consumatori sono attenti alla sostenibilità ambientale dei prodotti che acquistano e anche il packaging non fa eccezione, visto l’enorme impatto che ha sull’ambiente.

Per questo motivo, è importante considerare anche due aspetti: il materiale di cui è composto e le sue dimensioni.

4.1 La scelta del materiale del packaging

Partiamo da una considerazione ormai necessaria: gli imballaggi in polistirolo oggi non sono più accettabili. Siamo continuamente bombardati da informazioni sugli effetti dannosi e irreversibili che la plastica e il polistirolo hanno sull’ambiente, e non è questa la sede per approfondirli. 

Vogliamo però chiarire le caratteristiche che rendono gli imballaggi in cartone decisamente migliori dal punto di vista dell’impatto ambientale.

  1. Materiale rinnovabile: Il cartone è realizzato principalmente da fibre di cellulosa ricavate da alberi, che sono una risorsa naturale rinnovabile. Al contrario, il polistirolo è un materiale plastico derivato dal petrolio, una risorsa non rinnovabile.

  2. Riciclabile: Il cartone è ampiamente riciclabile e può essere trasformato in nuovi prodotti di cartone. Al contrario, il polistirolo è più difficile da riciclare e spesso finisce in discariche o viene bruciato, causando impatti ambientali negativi.

  3. Biodegradabile: Il cartone è biodegradabile e si decompone in tempi relativamente rapidi nell’ambiente. Il polistirolo, al contrario, è altamente resistente alla decomposizione e può persistere nell’ambiente per centinaia di anni, generando la morte di moltissimi animali soprattutto acquatici.

  4. Emissioni di carbonio: La produzione di cartone genera generalmente emissioni di carbonio inferiori rispetto alla produzione di polistirolo. Il processo di estrazione e lavorazione del petrolio per la produzione di polistirolo contribuisce alle emissioni di gas serra, mentre gli alberi utilizzati per la produzione di cartone possono assorbire il carbonio durante la loro crescita.

  5. Impatto ambientale generale: L’utilizzo di cartone come materiale di imballaggio può ridurre l’impatto ambientale complessivo, considerando la produzione, il trasporto e lo smaltimento. Il polistirolo richiede maggiori risorse e energia nella sua produzione e il suo smaltimento può causare problemi ambientali.

4.2 Le dimensioni dell'imballaggio

Forse non ci hai mai pensato, ma un altro aspetto fondamentale nell’ambito della sostenibilità del packaging è il suo ingombro.

Un imballaggio che utilizza meno cartone e che può essere spedito ottimizzando le spedizioni può fare davvero la differenza.

Il NakPack ad esempio – l’unico imballaggio in cartone che assicura un tasso di rottura delle bottiglie dello 0,003% – viene spedito come un semplice foglio di cartone, ed è facilissimo da montare.

Questo permette un significativo risparmio di CO2 durante il trasporto e di spazio in magazzino.

Conclusioni

In conclusione, il packaging personalizzato è un’opportunità di differenziazione e di comunicazione del valore del tuo vino.

Grazie alla scelta di colori, materiali e stampa personalizzata, il packaging può trasmettere la personalità del tuo prodotto e catturare l’attenzione dei consumatori fin dal primo sguardo.

Inoltre, con l’attenzione crescente alla sostenibilità, il packaging personalizzato sostenibile può rappresentare un ulteriore valore aggiunto nella percezione del prodotto.

Quindi, non sottovalutare l’importanza del packaging personalizzato nella tua strategia di marketing e scegli la soluzione che meglio si adatta alle tue esigenze!

Condividi questo articolo

Ti è piaciuto questo articolo? Se vuoi fallo conoscere ai tuoi contatti Social. Condividilo ora!

Facebook
Twitter
LinkedIn

Credit photo Magda Ehlers

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *