Nel panorama sempre più ricco dell’e-commerce vinicolo, emergere non è solo una questione di offerta, ma di valori, passione e un’attenta selezione.
Bevilacqua.wine incarna tutto questo: un’azienda familiare che unisce tradizione e innovazione per offrire vini unici, selezionati con criteri rigorosi e con l’esperienza di un enologo.
Abbiamo intervistato Filippo Bevilacqua, enologo e co-fondatore, per scoprire la filosofia che guida il progetto e il valore aggiunto che porta ai suoi clienti.
Dal sogno alla realtà: la nascita di Bevilacqua.wine
Come nasce Bevilacqua.wine e qual è la vostra missione?
Filippo racconta: “L’idea nasce quasi per gioco dopo il Covid, da una chiacchierata tra mio zio e mio padre. Ci siamo informati sul mercato e abbiamo visto un’opportunità. Ho iniziato l’università di enologia e parallelamente ho visitato cantine, approfondendo la selezione di piccoli produttori. Il nostro obiettivo è chiaro: mantenere un forte legame con la tradizione familiare e dare spazio a cantine con storie autentiche.”
La famiglia è il cuore pulsante del progetto: Massimo, il padre, ha ereditato la passione per il vino da suo padre; Marta, la madre, gestisce logistica e contabilità; Alessandra, la sorella, si occupa della comunicazione e dei social media. Una realtà in cui ognuno contribuisce con le proprie competenze, portando avanti un’idea di vino che non è solo passione, ma anche cultura e tecnica.
Da dove nasce il nome Bevilacqua.wine?
Massimo sorride e racconta: “Eravamo a tavola con un amico d’infanzia, Franco Molon, un designer con esperienza internazionale. Davanti a un bicchiere di vino, ci ha suggerito di usare il nostro cognome, Bevilacqua, giocando sul doppio significato con il claim ‘Bevilacqua… ma vendo vino!’.” Un nome che unisce ironia, personalità e identità familiare.
La selezione: qualità e rispetto per il territorio
Quali sono i criteri con cui selezionate i vini?
Ogni vino che vendiamo non ha difetti organolettici impattanti, è pulito, equilibrato e rispettoso dell’ambiente e delle persone che lo producono. Non ci limitiamo al ‘mi piace o non mi piace’, ma valutiamo anche il metodo di lavoro della cantina, la cura per il territorio e la qualità dell’intero processo produttivo.
Filippo - Enologo e co-fondatore
La selezione si concentra su Veneto e Trentino, territori vicini che permettono un controllo diretto sulle cantine e garantiscono freschezza e qualità. “Seguiamo l’effetto annata: ogni vendemmia è diversa, quindi assaggiamo ogni anno per garantire coerenza e qualità ai nostri clienti.”
Un'esperienza oltre il vino: il valore della scoperta
A chi si rivolge Bevilacqua.wine?
Il target principale sono appassionati dai 30 ai 60 anni, persone già avvezze al mondo del vino ma desiderose di scoprire realtà meno conosciute.
Per facilitare questa scoperta, Bevilacqua.wine ha introdotto il sistema delle box di degustazione. “Non avendo cantine blasonate, volevamo un modo per avvicinare i clienti alla nostra selezione. Le box in abbonamento permettono di ricevere – tre bottiglie al mese, provando fino a 36 vini diversi in un anno.”
Un’idea che ha avuto successo, anche se la vendita singola rimane predominante.
Logistica e sostenibilità: una scelta consapevole
Come affrontate le sfide della logistica e del packaging?
Massimo spiega: “Abbiamo scelto un packaging ecologico, senza polistirolo, che garantisse sicurezza e presentazione estetica. Vendendo bottiglie numerate e di valore, non potevamo rischiare danni durante il trasporto. Dopo attente valutazioni, abbiamo scelto NakpPack: nessuna bottiglia rotta in tre anni!”
Anche la gestione del magazzino è stata ottimizzata: “Abbiamo uno stoccaggio con temperatura e umidità controllate e collaboriamo con corrieri espressi per ridurre al minimo i tempi di consegna.”
Comunicazione e coinvolgimento: digitale ma non solo
Come comunicate la vostra identità?
Alessandra si occupa della comunicazione e dei social, creando contenuti coinvolgenti: “Non vogliamo solo vendere, ma trasmettere storie e consigli di abbinamento. Il vino è convivialità e vogliamo che i nostri clienti ci conoscano, vedano i nostri volti e sentano la nostra passione.”
Massimo aggiunge: “Molti clienti ci trovano su Google cercando un’etichetta particolare. Spesso si tratta di vini che non trovano nella grande distribuzione, quindi acquistano in pochi minuti.”
L’azienda partecipa anche a eventi e degustazioni dal vivo, credendo nel passaparola e nel contatto diretto con le persone:
Il vino si racconta meglio di persona. Durante le degustazioni, le storie delle cantine entusiasmano i partecipanti e creano un’esperienza unica.
Alessandra - responsabile della comunicazione e co-fondatrice
Obiettivi futuri
Quali saranno i prossimi passi per Bevilacqua.wine?
Massimo illustra due direzioni chiave:
- Espandersi nella ristorazione, offrendo i loro vini di nicchia a locali selezionati.
- Aumentare la presenza fisica agli eventi, per raccontare meglio le storie dietro ogni bottiglia e fidelizzare nuovi clienti.
Il futuro di Bevilacqua.wine è chiaro: continuare a crescere senza perdere l’anima familiare e l’attenzione alla qualità.
Conclusione
Quali saranno i prossimi passi per Bevilacqua.wine?
Bevilacqua.wine è la dimostrazione che il vino non è solo un prodotto, ma una storia da raccontare e un’esperienza da condividere. Tra selezione attenta, logistica sostenibile e un forte legame familiare, questa azienda si sta affermando come un punto di riferimento per chi cerca vini autentici e di qualità.
Se sei alla ricerca di etichette esclusive e vuoi scoprire il vero valore della tradizione vinicola, Bevilacqua.wine è la scelta giusta.
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