bottiglie di vino guida alla scelta

Bottiglia di vino: guida alla scelta

Qual è la forma di bottiglia più adatta al tuo vino? Scegliere una bottiglia trasparente può compromettere la qualità? Ha ancora senso optare per bottiglie robuste e pesanti? In questo articolo rispondiamo a questi - e molti altri - quesiti. Cosa aspetti? Inizia subito la tua lettura!

Se produci vino, scegliere la bottiglia che lo conterrà non è solo una decisione praticamente necessaria, ma un passo fondamentale per migliorare l’esperienza complessiva della degustazione. 

Quando si parla di vino infatti, la scelta della bottiglia può avere un impatto significativo sul modo in cui il vino viene percepito e conservato. 

In questo articolo, esploreremo i diversi aspetti da considerare nella scelta della bottiglia di vino:

  1. Forma della bottiglia
  2. Colore del vetro
  3. Peso della bottiglia
  4. Come le spedirai?

Pronto? Andiamo! 🚀

1. Forma della bottiglia

Come scegliere la forma della bottiglia

Iniziamo elencando gli aspetti da considerare nella scelta della forma della bottiglia.

🍇 Tipo di vino 🍇

  • Sedimentazione: Alcuni vini rossi invecchiati, come quelli di Bordeaux, beneficiano di bottiglie con spalle alte che aiutano a trattenere i sedimenti.
  • Aromaticità e Delicatezza: Vini bianchi aromatici, come quelli alsaziani, spesso utilizzano bottiglie alte e slanciate per riflettere l’eleganza del contenuto.

📍 Tradizione e regionalità 📍

  • Identità del Vino: Alcuni vini sono tradizionalmente associati a specifiche forme di bottiglie. Ad esempio, il Barolo e il Barbaresco spesso usano la bottiglia Albeisa, mentre i vini della Franconia utilizzano la Bocksbeutel.
  • Valorizzazione Storica: La forma della bottiglia può richiamare le tradizioni vinicole locali e aggiungere un valore storico al vino.

🍾 Funzionalità e conservazione 🍾

  • Resistenza alla Pressione: Spumanti e Champagne richiedono bottiglie con vetro spesso e base concava per resistere alla pressione interna.

🚀 Marketing e differenziazione 🚀

  • Estetica: La forma della bottiglia può influenzare la percezione del consumatore. Forme eleganti e distintive possono rendere il prodotto più attraente sugli scaffali.
  • Branding: Un design unico può aiutare a creare un’identità di marca riconoscibile e differenziarsi dalla concorrenza.

🥂 Esperienza del consumatore 🥂

  • Facilità di Versamento: Alcune forme di bottiglia possono facilitare il versamento del vino, migliorando l’esperienza del consumatore.
  • Tappatura: La compatibilità con diversi tipi di chiusura (tappi di sughero, a vite, ecc.) può essere influenzata dalla forma della bottiglia.

 

 

Le forme di bottiglia

Forme di bottiglia

Ora che abbiamo visto cosa considerare nella scelta, vagliamo tutte le opzioni a disposizione.

  1. Bordeaux o Bordolese. Spalle alte e dritte, base ampia e corpo cilindrico. Usata soprattutto per vini rossi come Cabernet Sauvignon, Merlot, e Malbec, e alcuni bianchi come Sauvignon Blanc e Semillon. È un tipo di bottiglia ideale per la conservazion a lungo termine, perché le spalle alte aiutano a trattenere il sedimento, favorendo la decantazione.
  2. Bordolese a spalla alta. Simile alla Bordeaux standard, ma con spalle ancora più pronunciate. Spesso utilizzata per vini rossi robusti che necessitano di un lungo invecchiamento.
  3. Champagnotta. Spalle ampie, corpo robusto, vetro spesso e base concava: si tratta della classica bottiglia usata per champagne e altri spumanti. Perché? Il vetro spesso e la base concava resistono alla pressione del gas all’interno, mentre le spalle ampie aiutano a evitare l’espulsione del tappo.
  4. Champagne cuvée. Si tratta della versione più larga alla base e con un collo leggermente più lungo. Scelta spesso per cuvée di alta gamma e Champagne.
  5. Renana o Alsaziana. Hai presente quelle bottiglie slanciate e alte, con spalle sottili e corpo lungo? L’alsaziana è spesso utilizzata per vini bianchi aromatici come Riesling, Gewürztraminer e Pinot Gris. La forma elegante è tradizionale per questi vini, spesso prodotti nelle regioni dell’Alsazia e del Reno. La scelta di questa forma è principalmente estetica e storica, associata alla qualità e alla tipicità dei vini bianchi aromatici di queste aree.
  6. Marsalese. Forma alta e robusta, con un collo lungo e stretto, spalle larghe e una base ampia. Il corpo della bottiglia è cilindrico, e il vetro utilizzato è spesso, resistente e molto scuro. Utilizzata generalmente per il Marsala – da qui il nome – e avrei vini fortificati che richiedono una lunga conservazione.
  7. Albeisa. Spalle larghe e corpo cilindrico, utilizzata per i vini delle Langhe come Barbarolo e Barbaresco fin dal XVIII secolo.
  8. Borgognotta. Spalle basse e curve, forma più rotonda e base ampia. La Borgognotta è spesso utilizzata per vini come Pinot Noir e Chardonnay. Il motivo? La forma permette un’evoluzione più lenta e una riduzione dell’ossidazione, adatta per vini che beneficiano di una maturazione delicata.

  9. Porto. Simile alla marsalese, ma più bassa e con collo più corto. Utilizzata per vino Porto e altri fortificati.

Il colore del vetro

Se sei qui è molto probabile che tu lo sappia già, ma non vogliamo darlo per scontato.

La luce, in particolare quella UV, può causare reazioni chimiche nel vino che portano all’ossidazione e al deterioramento delle sue qualità organolettiche. L’ossidazione può alterare il colore, il sapore e l’aroma del vino, rendendolo meno piacevole da bere.

Ecco perché le bottiglie di vino hanno quasi sempre un vetro scuro, marrone o verde.

Ci sono tuttavia delle eccezioni, spesso nel caso di vini bianchi e rosati, talvolta contenuti in bottiglie trasparenti.

E bada bene: i vini bianchi o rosati non sono meno sensibili alla luce rispetto ai fratelli rossi.

Si tratta di una scelta puramente legata all’aspetto estetico. La bottiglia trasparente permette di vedere il colore del vino, particolarmente differenziante nel caso dei vini bianchi. La trasparenza dona inoltre un senso di freschezza ed è spesso associata a vini bianchi giovani e aromatici.

Sorge spontanea una domanda: la bottiglia trasparente compromette necessariamente la qualità dei vini? No, a patto che non entri in contatto con la luce e che subisca specifici trattamenti anti-UV.

Il peso della bottiglia

Uno degli aspetti più chiacchierati negli ultimi anni: il peso della bottiglia è indubbiamente una caratteristica alla quale i wine lover pongono particolare attenzione.

Anni fa i produttori di vino investivano in bottiglie più pesanti convinti che questo favorisse l’associazione di un vino di qualità. E in parte questo è vero. 

Negli ultimi anni tuttavia la crescente consapevolezza sull’impatto ambientale dell’industria del vino, ha portato ad un cambio di rotta.

Oggi i consumatori sono consci che bottiglie più leggere sono più sostenibili sia in fase di produzione che di smaltimento, oltre a ridurre le emissioni durante la spedizione. 

Come specifica Federvini in questo articolo, la produzione di bottiglie di vetro più leggere può ridurre il consumo di energia fino al 30% rispetto alle bottiglie più pesanti.

Bottiglie più leggere sono generalmente più sostenibili e non compromettono la qualità del vino se progettate adeguatamente.

E sulla resistenza alle rotture?

In passato si credeva che scegliere bottiglie più pesanti e robuste riducesse il rischio di rotture durante il trasporto.

Oggi è inutile pensare a questo, visto che grazie ad imballaggi per bottiglie come il NakPack è possibile proteggere bottiglie di qualsiasi peso dalle rotture durante la spedizione.

Noi di NakPack lo diciamo sempre: la sicurezza delle spedizioni inizia dall’imballaggio.

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L'imballaggio per bottiglie NakPack

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