fiera vino

Fiera del vino: cosa fare dopo?

Partecipare alle fiere del vino è un investimento sempre più importante per una cantina. Ecco perché sfruttare al massimo le opportunità di questi eventi è più che mai importante. In questo articolo ti offriamo dei suggerimenti per aumentare le probabilità di successo.

“Sono di rientro dalla fiera. E ora cosa faccio?”

Probabilmente ti stai ponendo questa domanda proprio ora, dopo esser rientrato dall’ultima edizione di Vinitaly.

Durante i giorni in fiera avrai incontrato altri professionisti del settore e potenziali clienti: ora è il momento di passare all’azione.

La sfida dopo la fiera è capitalizzare il coinvolgimento dei contatti e trasformare le opportunità in risultati concreti.

In questo articolo, esploreremo una serie di strategie pratiche per i produttori di vino che si trovano nella fase post-fiera di Vinitaly, o di qualsiasi altra fiera vinicola.

Dalla gestione dei contatti acquisiti durante l’evento al monitoraggio dei feedback ricevuti, passando per l’elaborazione di strategie di follow-up mirate, ci concentreremo su come massimizzare il valore delle partecipazioni alle fiere vinicole.

Pronto a prendere appunti? Andiamo 🚀

La regola d'oro

Prima di capire insieme cosa fare dopo la fiera, è necessaria una premessa.

Alla base di qualsiasi attività, deve esserci un obiettivo prestabilito. Nel nostro caso, questo obiettivo deve addirittura precedere la fiera.

Perché?
Beh, senza una chiara direzione e degli obiettivi ben definiti, è facile perdersi nell’effervescenza dell’evento e non capitalizzare appieno le opportunità che si presentano.

La regola d'oro per i produttori di vino è quella di stabilire obiettivi chiari prima di partire per la fiera. Questo ti aiuterà a rimanere concentrato e a massimizzare le opportunità che l'evento ha da offrire.

👉 Ti interessa capire come prepararti al meglio per una fiera del vino?  Scrivici su Instagram e prepareremo  un articolo apposito! 😊

Fase 1: Spedisci le campionature di vino

Bene, ora torniamo a noi.

Sei appena tornato dalla fiera e la prima cosa da fare è organizzare le spedizioni delle campionature ai contatti interessati.

La spedizione delle campionature di vino rappresenta un'opportunità unica per lasciare un'impressione positiva e distinguersi dalla concorrenza.

Ecco alcuni suggerimenti su come gestire al meglio questa fase.

Scegli imballi sicuri ed ecologici per spedire le bottiglie

Quando si tratta di imballare le campionature da inviare ai contatti, è fondamentale scegliere imballaggi sicuri e sostenibili.

Opta per soluzioni come il NakPack, che offre un’alternativa ecologica al polistirolo ma altrettanto sicura.

I NakPack sono progettati per proteggere le bottiglie durante il trasporto, garantendo che arrivino intatte e senza danni ai destinatari.

imballi campionature fiera
L'imballaggio per bottiglie NakPack

Offri un'esperienza di unboxing memorabile

Dopo tutto lo sforzo fatto fino a questo punto, non vorrai bruciare la tua reputazione con una brutta esperienza di unboxing, giusto?! 😱

Se la risposta è no, ecco cosa fare.

  1. Evita imballi in polistirolo. Si sgretolano e fanno sporcizia, sono ingombranti e difficili da smaltire. Preferisci imballi in cartone, ma che siano sicuri come il NakPack (o avrai il grande rischio di rompere le bottiglie durante la spedizione).
  2. Personalizza l’invio delle campionature. Aggiungi un biglietto di ringraziamento o una nota personale per mostrare apprezzamento e rafforzare il legame con i contatti. Includi anche informazioni aggiuntive sulle tue etichette e sui tuoi vini per suscitare ulteriore interesse e coinvolgimento.

Fase 2: Gestisci i contatti raccolti in fiera

Una delle risorse più preziose ottenute durante la partecipazione a una fiera vinicola come Vinitaly sono i contatti acquisiti.

La gestione efficace dei contatti è fondamentale per capitalizzare appieno le opportunità emerse durante l'evento e per coltivare relazioni durature con potenziali clienti, distributori e altri professionisti del settore.

In questo capitolo, esploreremo alcuni consigli pratici per organizzare il follow-up e personalizzare le comunicazioni con i contatti raccolti durante la fiera.

Ecco alcuni consigli pratici su come gestire i tuoi nuovi contatti in modo efficace:

Organizzazione del follow-up

  1. Dai Priorità ai Contatti: Prenditi un momento per classificare i contatti in base a quanto potrebbero essere promettenti per il tuo business. Inizia con i contatti più caldi che potrebbero richiedere un follow-up immediato e poi lavora via via su quelli più freddi.
  2. Agisci in Tempo: Non aspettare troppo a lungo per fare il follow-up. Mantenere il contatto tempestivo mostra interesse e impegno. Prevedi di inviare una serie di follow-up nei giorni e nelle settimane successive alla fiera.
  3. Personalizza i Messaggi: Non inviare lo stesso messaggio a tutti i contatti. Personalizza i tuoi messaggi in base alle interazioni avute durante la fiera e alle informazioni che hai raccolto su di loro. Questo dimostra attenzione e interesse genuino.

Personalizza le comunicazioni

  1. Richiami alla Fiera: Quando contatti le persone interesse, ricorda loro il piacevole incontro avuto alla fiera, o racconta un aneddoto. Questo aiuterà a rafforzare il legame e farà sì che si ricordino di te.
  2. Offerte Speciali Personalizzate: Crea offerte speciali o sconti su misura per i tuoi contatti, in base ai loro interessi e alle loro esigenze. Mostra loro che stai pensando a loro in modo personalizzato.
  3. Contenuti Interessanti: Invitali a partecipare a eventi futuri o condividi con loro contenuti rilevanti e interessanti, come articoli sul mondo del vino o suggerimenti su abbinamenti cibo-vino.
  4. Utilizza Diversi Canali di Comunicazione: Non limitarti alle email. Utilizza una varietà di canali di comunicazione, come telefonate o messaggi sui social media, per mantenere viva la tua presenza nella loro mente.

La gestione dei contatti è un passo fondamentale per trasformare le opportunità della fiera in relazioni commerciali concrete. Investi tempo ed energie nella corretta organizzazione del follow-up e nella personalizzazione delle comunicazioni, e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare!

Fase 3: Mantieni il rapporto

Quando si tratta di mantenere vivo il rapporto con i contatti acquisiti alla fiera, una cosa è certa: non esiste un approccio unico che funzioni per tutti.

Il modo in cui coltivi quelle relazioni dipenderà in gran parte dagli obiettivi che hai stabilito inizialmente e dal tipo di target che hai incontrato alla fiera.

Se il tuo obiettivo principale era quello di trovare nuovi buyer per i tuoi vini, il tuo approccio nel mantenere il rapporto sarà diverso rispetto a quando cerchi di stringere collaborazioni con importatori o commercianti.

Ecco alcuni consigli su come mantenere l’engagement in base al tuo obiettivo e al relativo target.

Per buyer e importatori

Con queste figure le parole d’ordine sono presenza costante

Dopo la fiera, chiamali o invia loro una mail per ringraziarli e dare ulteriore materiale informativo. Organizza dopo qualche tempo degli incontri – magari delle degustazioni esclusive – per centrare le loro esigenze e tarare di conseguenza la tua offerta.

Un’ottima idea può essere creare una newsletter a loro dedicata, nella quale condividere le storie interessanti della tua produzione. 

Per commercianti

Crea delle liste broadcast o delle newsletter per mantenere i contatti in maniera semplice.

Condividi con loro contenuti educativi sui vini della tua cantina. 
L’obiettivo deve essere aiutarli a comprendere meglio il valore dei tuoi prodotti, e a non dimenticarlo.

Fase 4: Analizza i risultati della fiera

Quando si partecipa a una fiera come Vinitaly, è importante analizzare i costi e i benefici associati alla tua partecipazione.

Questa analisi ti permetterà di capire se l’investimento fatto è stato valido e se hai raggiunto gli obiettivi che ti eri prefissato.

Il tempo giusto per l'analisi

Dopo quanto tempo è opportuno tirare una linea e calcolare il ROI della partecipazione?

Non c’è una risposta universale, ma generalmente è consigliabile fare un’analisi a breve termine, entro qualche settimana dall’evento, per valutare i risultati immediati come le vendite generate durante la fiera e i contatti acquisiti.

Tuttavia, è altrettanto importante fare un’analisi a lungo termine, che potrebbe estendersi fino a diversi mesi dopo l’evento, per valutare l’impatto a lungo termine della tua partecipazione sulla tua attività e sul tuo marchio.

Il calcolo del ROI

Per calcolare il ROI della partecipazione alla fiera, devi confrontare i costi sostenuti per partecipare all’evento (come il costo dello stand, il viaggio, le spese di marketing, ecc.) con i benefici ottenuti (come le vendite generate, i nuovi contatti acquisiti, il valore del marchio aumentato, ecc.).

La formula del ROI è la seguente:

ROI = (Benefici – Costi) / Costi * 100%

Confronto con gli obiettivi prefissati

Una volta calcolato il ROI, è importante confrontarlo con gli obiettivi che ti eri prefissato prima della fiera.

  • Hai raggiunto gli obiettivi di vendita che ti eri proposto?
  • Hai generato il numero di contatti desiderato?
  • Hai ottenuto il feedback positivo che speravi di ricevere?

Questo confronto ti aiuterà a capire se hai avuto successo nel raggiungere gli obiettivi che ti eri prefissato e se la tua partecipazione alla fiera è stata un successo complessivo.

Fase 5: Pianifica il futuro

Ogni partecipazione a una fiera come Vinitaly è un’opportunità preziosa per imparare e crescere.

Anche se hai ottenuto ottimi risultati, c’è sempre spazio per migliorare.

Ecco perché è importante pianificare il futuro, facendo tesoro dell’esperienza passata.

Rifletti sull'esperienza passata

Prima di tutto, prenditi del tempo per riflettere sull’esperienza appena trascorsa alla fiera.

  • Cosa è andato bene
  • Cosa avresti potuto fare in modo diverso?

Identifica le aree in cui hai avuto successo e quelle in cui hai incontrato delle difficoltà.

Analizza i punti critici

Analizza i punti critici che potrebbero aver influenzato i risultati della tua partecipazione alla fiera.

Forse c’è stato un problema con la disposizione dello stand o con l’approccio al pubblico?

Identifica queste criticità e pensa a come potresti affrontarle in futuro.

Raccogli feedback e suggerimenti

Parla con il tuo team e raccogli feedback e suggerimenti su come migliorare.

Chiedi loro di condividere le loro opinioni e le loro osservazioni sull’esperienza alla fiera. Questo ti darà una prospettiva più ampia e ti aiuterà a identificare le aree di miglioramento.

Elabora un piano d'azione

Una volta identificate le aree in cui puoi migliorare, elabora un piano d’azione per il futuro.

Stabilisci obiettivi chiari e strategie concrete per raggiungerli.

Potresti voler rivedere la tua strategia di marketing, migliorare la qualità dei tuoi materiali promozionali o rafforzare il tuo approccio al pubblico.

Implementa le migliorie

Una volta elaborato il tuo piano d’azione, mettilo in pratica.

Implementa le migliorie identificate e monitora i risultati.

Sii flessibile e adattabile, e non esitare a fare ulteriori aggiustamenti lungo il percorso.

Scopri il nostro blog

bottiglie di vino guida alla scelta

Bottiglia di vino: guida alla scelta

Qual è la forma di bottiglia più adatta al tuo vino?
Scegliere una bottiglia trasparente può compromettere la qualità?
Ha ancora senso optare per bottiglie robuste e pesanti?
In questo articolo rispondiamo a questi – e molti altri – quesiti.
Cosa aspetti? Inizia subito la tua lettura!

Leggi Tutto »
fiera vino

Fiera del vino: cosa fare dopo?

Partecipare alle fiere del vino è un investimento sempre più importante per una cantina. Ecco perché sfruttare al massimo le opportunità di questi eventi è più che mai importante.
In questo articolo ti offriamo dei suggerimenti per aumentare le probabilità di successo.

Leggi Tutto »
Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *